Siamo finalmente giunti ai primi giorni d’inverno, il freddo si fa sentire e le montagne si ricoprono completamente di neve, aprendo così le danze alla stagione sciistica e alle bellissime passeggiate sulla neve. 
A tal proposito, con l’articolo di oggi vogliamo parlarvi di una semplice passeggiata paesaggistica lungo il sentiero Marciò all’interno del parco naturalistico del Paneveggio, un luogo davvero magico che si trova tra la Val di Fiemme e Primiero. 

Si tratta di un percorso ad anello all’interno della maestosa foresta di Paneveggio, meglio nota come “foresta dei violini”, denominata così per i suoi pregiati abeti rossi utilizzati dai più importanti liutai per la creazione e costruzione di strumenti musicali. 
La passeggiata, di circa un’ora, 
non presenta alcuna difficoltà, tanto da essere consigliata anche ai bambini più piccoli e percorribile anche con passeggini. 

Il percorso risulterà essere non solo panoramico, ma bensì “formativo”, in quanto vi si presenteranno diversi totem con illustrate le caratteristiche della flora e della fauna che caratterizzano l’area, e grazie ad alcuni “binocoli” installati su punti ben evidenziati, si potranno scoprire da vicino alcuni misteri del bosco. 
La passeggiata inizia dall’ampio parcheggio 
adiacente al Centro Visitatori, da lì seguite le indicazioni per il “sentiero naturalistico Marciò”. 

Attraversato il torrente Travignolo, con un bellissimo ponte coperto, potete addentrarvi nel bosco fino ad arrivare ad un bivio.
Qui vi consiglio di svoltare a sinistra, e in una decina di minuti il sentiero vi condurrà al lago artificiale di Paneveggio (detto anche delle Buse), luogo di ritrovo per pescatori e ideale per un picnic all’aperto durante i periodi più miti. 

Tornati indietro al punto di diramazione, proseguite ora verso il fiume, a pochi metri vi aspetterà uno spettacolare ponte sospeso, con vista sulla stretta gola formata da rapide e cascate, dove potrete scattare delle bellissime foto naturalistiche e godervi così la magia di questo posto. 

Proseguendo il percorso dall’altra parte del ponte tibetano, vi inoltrerete all’interno di una piccola radura, fino ad arrivare al punto di partenza, chiudendo così il vostro percorso ad anello.  

Area Faunistica del cervo:

Poco distante dal sentierò Marciò, si trova anche l’area faunistica del cervo, dove vengono ospitati diversi esemplari di questo bellissimo ungulato. 
Storicamente estinti dalla metà dell’800, in Trentino sono stati reintrodotti negli anni 60 per il ripopolamento di diverse aree del territorio. 
Senza riprendere l’auto, è possibile raggiungere l’area a piedi in una ventina di minuti partendo dal sentiero che parte dal parcheggio, questa volta dal retro del Centro Visitatori, e raggiungendo così il soppalco panoramico installato appositamente al centro dell’area faunistica. È un’occasione davvero imperdibile, sia per noi adulti che per i più piccoli,  vedere da vicino questi splendidi animali, passando così completamente la giornata all’insegna della natura e dei suoi animali selvatici.