Paesaggi magici, buon cibo e persone sempre cordiali il tutto condito da una pace dei sensi che vi farà sembrare i problemi di tutti i giorni solamente dei brutti ricordi.

Ecco il bagaglio di emozioni e ricordi che vi porterete a casa dopo aver trascorso anche solo qualche giorno in Toscana.

La prima volta che ho visitato questa zona d’Italia sono rimasto totalmente incantato dalla magia e la tranquillità che aleggia nell’aria di questi luoghi.
Cittadine medievali, distese infinite di grano, cantine con i lori preziosi vigneti immersi nel verde; ovunque volgerete lo sguardo vi sembrerà di trovarvi in una “bolla protettiva” in cui il tempo si è fermato e il ritmo delle grandi città è un fattore sconosciuto.

Durante il ritorno dal primo viaggio rimuginavo già a come e quando avrei potuto rivisitare la Toscana, magari in un altra stagione, anche per solo una notte o due.

Questa regione ha letteralmente rubato una parte del mio cuore e ora vi spiego il perché!


TIPS

Clima

La Toscana di per se ha un clima generalmente mite e la zona interna, rispetto alle zone costiere, presenta periodi estivi molto caldi e stagioni invernali rigide.
Le mie visite sono state fatte nel periodo che va da Maggio e Giugno e quello di Agosto.
La differenza tra le due stagioni si fa parecchio sentire, a mio parere la primavera è la stagione perfetta per visitarla, osservare le enormi e verdi distese di grano mosso dal vento trasmette  qualcosa di surreale che subito placherà i vostri animi. 
D’estate invece le colline si tingono di giallo e comincia la stagione secca e la relativa mietitura dei raccolti.
Mentre in primavera le temperature possono variare dai 15° ai 25°, d’estate si possono raggiungere tranquillamente quote ben superiori ai 30°.
Fortunatamente tra le colline della Val d’Orcia troverete un clima particolarmente arieggiato che vi garantirà giornate quasi sempre serene ma poco afose.

Come raggiungerla

Raggiungere questa stagione è molto semplice, sia che decidiate di intraprendere il viaggio per strada sia che vogliate raggiungerla in aereo (vedi gli aeroporti di Firenze e Pisa).
La scelta migliore dal canto mio, visto che comunque necessiterete di un mezzo per visitare le aree fuori città, è quella di raggiungerla in auto così da avere una maggior libertà di movimento e orari.
Posso garantirvi che non ve ne pentirete!

Dove dormire

Beh che dire, avrete l’imbarazzo della scelta, dal campeggio all’appartamento, dal vecchio e rustico casale di campagna al comodo hotel in centro, troverete di sicuro la sistemazione più adatta alle vostre esigenze.
Solo per darvi un veloce esempio di cosa potreste prenotare queste sono alcune sistemazioni nelle quali abbiamo soggiornato:

Casale con Piscina vicino ad Asciano in aperta campagna

Appartamento con vista in centro storico a Montepulciano


Il nostro tour

Per visitare e gustarsi appieno ogni singola location di questo piccolo angolo di paradiso una settimana sarebbe perfetta ma anche in 3/4 giorni avrete comunque modo di poter vedere tutti i principali luoghi di interesse.
Fortunatamente, essendo comunque la Val d’Orcia una zona relativamente piccola, in un giorno potreste tranquillamente fare visita a due o tre paesi come Montalcino, Pienza e Montepulciano.
Difatti, questi, sono tra loro raggiungibili in poco meno di un ora.
Ovviamente la cosa che vi consiglio è quella di prendervi almeno un giorno in più e godervi al meglio questi luoghi che sapranno sicuramente come ricompensarvi del vostro tempo speso in visite varie.

Il nostro tour comincia da una delle “grandi città” della Toscana, Siena, per poi finire in gran bellezza tra le colline e i vigneti di Montepulciano.

Che altro dire, mettetevi comodi, si parte!

1° Giorno: Siena

Siena è una di quelle classiche cittadine che, come dicevo poco fa, sembrano ferme a un’era del tutto estranea alla nostra.
Dovete sapere che dal 1995 Siena è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO e presenta un enorme patrimonio storico e artistico formato da un’architettura urbana di natura prevalentemente medioevale.
Nella città ha anche sede la banca più antica e longeva in attività del mondo, la banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472.
Se avete un giorno soltanto a disposizione, tranquilli, vi basterà per visitare comodamente i principali luoghi di interesse.
Inoltre, passeggiando tra le iconiche viuzze di queste città non faticherete a trovare un ristorante o un comodo bar nella quale sostare tra una visita e l’altra e gustarvi un piatto di Pici accompagnato da un buon vino rosso.

Se arrivate in macchina vi consiglio il comodo parcheggio multi-piano coperto “Il Campo”, noi entrambe le volte lo abbiamo utilizzato e ci siamo trovati parecchio bene vista anche la stretta vicinanza con il centro città.

Dopo aver lasciato la macchina al sicuro ci siamo incamminati tra le viuzze, a tratti in salita, che raggiungono il centro città e la famosa Piazza il Campo.

Ecco i luoghi principali che abbiamo visitato e che vi consiglio nel caso abbiate un solo giorno a disposizione:

Piazza del Campo

Impossibile da non notare, e da evitare, non appena raggiungerete il centro storico non potrà di certo sfuggirvi questa iconica piazza formata da nove spicchi.
Rinomata e conosciuta in tutto il mondo è famosa anche per il celebre Palio di Siena che si svolge due volte all’anno (solitamente il 2 luglio e 16 agosto).
Questa piazza è quasi sempre gremita di persone, dalle coppie che prendono il sole distesi come fossero in un vero e proprio campo ai gruppi di amici che si godono un aperitivo in piazza.
Qui troverete ristoranti, bar e i palazzi storici più famosi, inclusa la Torre del Mangia e il Palazzo Comunale.

– Torre del Mangia

Questa la troverete proprio adiacente alla Piazza del Campo ed è la torre civica del Palazzo Comunicale.
Costruita nel 1300’, con i suoi 88 metri di altezza è tra le torri antiche più alte d’Italia.
Nel caso in cui foste interessati è possibile, previo ticket, visitarla e raggiungere la parte più alta della torre.
Dopo aver affrontato gli oltre 400 scalini non rimarrete di certo delusi dal vedere Siena dall’alto!
Inoltre qui è dove viene scattata la più iconica delle foto, ovvero la torre vista dal basso nella piazzetta interna che collega il Palazzo Comunale.

– Duomo di Siena

Anche questa è una fermata obbligatoria!
Grazie a un comodo ticket potete scegliere se visitare solamente il Duomo oppure acquistare un pacchetto completo (che consiglio) con la quale potrete accedere alla Cattedrale, al panorama dal Duomo Nuovo,  al Museo dell’Opera, alla Cripta e al Battistero.
La cattedrale di Santa Maria Assunta (o Duomo di Siena), costruita tra il 1220 e il 1370 circa, è una delle chiese più significative d’Italia aventi stile romanico-gotico.
Le sue maestose navate e la cupola centrale vi lasceranno di sicuro a bocca aperta mentre la sua Libreria Piccolomini vi sorprenderà con il suo patrimonio librario.

Da qui, se la vista dalla Torre del Mangia non vi è bastata, potrete “scalare” il Facciatone del Nuovo Duomo di Siena, posto proprio affianco della cattedrale.
Una volta in cima vi si parerà un altro panorama di Siena con le sue campagne circostanti.

Nel caso in cui vogliate reperire qualsiasi altra informazione vi suggerisco di consultare il comodo sito: 

https://operaduomo.siena.it/it/



2° Giorno: Pienza e Montepulciano

Dal secondo giorno, finalmente, possiamo dire che inizia il vero e proprio road trip ed è proprio qui che arriva la parte più bella dell’intero viaggio.
Se avete a disposizione una macchina vi sarà facile far passare ore e ore tra le stradine di campagna che costeggiano verdi colline e cipressi a bordo strada senza contare anche dei bellissimi borghi che troverete lungo la vostra via.
Tra questi, i più belli da visitare sono Pienza, Montepulciano e Montalcino ma volendo ce ne sono molti altri di più piccoli che meritano comunque una sosta.
Questi, essendo relativamente vicini tra loro, sono facili da raggiungere e in un giorno potreste tranquillamente visitarne due o tre. 
Noi per comodità abbiamo deciso di visitare prima Pienza e poi Montepulciano, la quinta essenza dei borghi toscani!

Pienza

Arroccata in una posizione strategica sopra un colle, Pienza, gode uno dei più bei panorami di tutta la Val d’Orcia.
Camminare tra le strette vie di questo borgo risulterà essere un’esperienza veramente rilassante!
Qui, come in tutti gli altri borghi, il tempo sembra fermatosi in un era lontana e l’armonia composta da palazzi rinascimentali, negozi d’artigianato e verdi piante poste un pò ovunque crea un’atmosfera di tranquillità d’altri tempi.
Raggiunta la piazza principale, Piazza Pio II, vi ritroverete davanti alla Cattedrale dell’Assunta e all’enorme Palazzo Piccolomini con il suo meraviglioso giardino.
Questa città “ideale” del Rinascimento, creata dall’umanista Enea Silvio Piccolomini, è famosa anche sotto l’aspetto culinario grazie al suo Pecorino di Pienza e non farete fatica a trovare piccoli  negozi a bordo strada che offrono questa specialità ai tutti i turisti.
Passeggiando tra il Duomo a il palazzo adiacente raggiungerete anche un interessante percorso panoramico che costeggia tutto il bordo della collina e di conseguenza il confine della cittadina.
Durante questa camminata avrete modo di osservare dall’alto una gran parte delle distese della Val d’Orcia, panorama che presenta notevoli differenze tra primavera e estate.
Vista l’impossibilità di entrare nel centro storico in auto i parcheggi esterni sono sempre presi di mira, trovarne di liberi in certe ore della giornata è una vera e propria impresa.
Vi consigliamo di recarvi in questo borgo fin dalla prima mattinata così da assicurarvi un parcheggio easy, se invece proprio non trovate nulla noi abbiamo optato per una camminata di qualche minuto partendo dal comodo cimitero appena fuori paese.

Montepulciano

Montepulciano, arroccato anche questo sopra un colle, ha origini dal popolo etrusco a partire la IV secolo a.C.
Famosissimo per i suoi vigneti, non a caso il Vino Nobile di Montepulciano deriva proprio da qui, è anche questo uno dei più bei borghi di tutta la Val d’Orcia.
Personalmente è la cittadina che più apprezzo e dove posso dire di aver vissuto i momenti più belli.
Se volete provare un soggiorno fuori dal comune vi suggerisco uno degli appartamenti di Luca che potete trovare su Airbnb (vedi link diretto a inizio articolo).
Anche qui potrete passare la giornata tra le vie del centro storico passeggiando e facendo da spola tra un negozio e l’altro.
Se cercate un luogo perfetto per un pasto in pieno stile Toscano noi ci siamo fatti coccolare dalle ricette del ristorante bistrò “E Lucevan le Stelle”, qui potete ordinare i piatti tipici della zona (compresi i famosi pici) sorseggiando un buon vino a km zero.
Ovviamente dopo aver visitato la Val d’Orcia non potete tornare a casa senza aver prima acquistato almeno una bottiglia di vino della zona e proprio qui a Montepulciano potrete trovare, oltre alle varie cantine sparse per il territorio, un comodo shop-bar specializzato: l’Enoliteca Consorzio Vino Nobile.
Qui avrete modo non solo di scegliere l’acquisto perfetto tra una vasta scelta di vini provenienti da tutta la Toscana ma anche di poter assaggiare direttamente il vino prima di comprarlo e perchè no, fare un aperitivo sulla comoda terrazza panoramica adiacente allo shop.
Sono sicuro che il personale ben preparato vi saprà consigliare per il meglio!


3° Giorno: Montalcino e San Gimignano

Montalcino

A poco più di mezz’ora di macchina trovate Montalcino, la città del Brunello, con il suo antico castello medievale e un atmosfera alquanto fiabesca.
Anche questo posto in una zona sopraelevata rispetto la pianura offre i classici ristorantini a bordo strada e negozi di suovenir ovunque.
In centro potete trovare la storica Rocca costruita nel 1361 che oggi viene utilizzata anche per festival e concerti, ovviamente questa può essere visitata e offre la possibilità di camminare sopra le alte mura che la circondano.
Se siete amanti del vino proprio all’interno della Rocca c’è anche l’Enoteca la Fortezza, un wine-shop dove potrete assaggiare il pregiato Brunello di Montalcino!
Sempre li vicino troverete il Palazzo dei Priori che funge da palazzo comunale e il Duomo costruito nel XIX secolo.
Per chi invece ama le visite al chiuso troviamo anche il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra o il Teatro degli Astrusi, un vero gioiello architettonico progettato nel 1766.

San Gimignano

Con le sue torri, San Gimignano, è la famosa città fortificata posta a nord di Siena.
Dichiarata patrimonio dell’Unesco nel 1990 è famosa per prodotti come lo Zafferano e il vino bianco chiamato Vernaccia di San Gimignano.
Rispetto agli altri borghi si mostra con un aspetto molto più medievale e appena raggiunte la Piazza del Duomo avrete una bella visuale di tutte le torri che una volta erano sinonimo di ricchezza e potere.
Sempre in questa piazza troverete sia il Duomo sia il Palazzo del Popolo che oggi ospita il Museo Civico di San Gimignano.
A pochi metri da questa piazza ne troviamo un’altra, la Piazza della Cisterna, con il suo pozzo ottagonale. 
Questa era la piazza commerciale dove si svolgeva il mercato e si trovavano tutte le botteghe artigiane, qui potete trovare una miriade di palazzi storici e altre torri che sovrastano il centro.
Lungo il lato destro del Duomo vi imbatterete in una stradina che porta alla Rocca di Montestaffoli, costruita per difendere San Gimignano dagli invasori.
Oggi viene usata per lo più per dar luogo a manifestazioni culturali ed eventi di altro genere ma vale comunque la pena intraprendere la salita per osservare l’intera cittadina da un angolazione diversa e più alta.
Anche qui, come in tutte le altre cittadelle, non farete fatica a scoprire degli ottimi posti dove fermarvi per pranzo/cena; noi abbiamo pranzato al ristorante Le Vecchie Mura dove potrete consumare un pasto perfetto all’aperto in un giardino con vista posto proprio su un fianco della collina da dove potrete ammirare dall’alto gran parte dei vigneti della zona.
Se invece siete dei golosi che cercano un buon gelato da gustare all’ombra delle torri prendetevi qualche minuto per scegliere uno dei mille gusti che la Gelateria Dondoli ha da offrirvi, in Piazza della Cisterna, non ve ne pentirete.


I “Must to see” – Le piccole perle della Val d’Orcia

La Val d’Orcia e la Toscana in generale hanno di certo come punto di forza i loro piccoli borghi e tutti quei punti di interesse che sono “comodi” e facili da raggiungere come agriturismo e cantine, ma ci sono anche dei luoghi più fuori mano che meritano sicuramente di essere “scoperti” e che sanno dare una gran soddisfazione.
Questi che vi indicherò si trovano in aperta campagna e potreste perfino passarci davanti senza accorgervene proprio durante i vostri trasferimenti tra un borgo e l’altro.

Cipressi di San Quirico d’Orcia

Questo piccolo boschetto solitario formato da cipressi si trova su una collinetta visibile da un tratto della Via Cassia che attraversa la parte settentrionale di San Quirico d’Orcia.
Questi rappresentano il simbolo naturalistico-paesaggistico della Val d’Orcia e di tutta la Toscana, ne riconoscerete sicuramente la forma e la posizione su una miriade di cartoline e foto caratteristiche della zona.
Raggiungerlo è relativamente facile, basta percorrere la strada principale, ma la parte difficoltosa sta nel trovare parcheggio in quanto l’unico disponibile dove lasciare il vostro mezzo è l’ingresso usato dai trattori e altri mezzi di lavoro per entrare nei campi.
Se possibile cercate di raggiungere la zona in orari in cui è facile trovare poca gente.

Agriturismo Baccoleno

Immerso nel bel mezzo delle Crete Senesi, nei pressi di Asciano, troverete questo iconico (e plurifotografato) casolare in pieno stile toscano.
Posto in una comoda posizione dovrete lasciare l’auto sul bordo della strada e camminare per qualche metro nel mezzo dei campi di grano. 
Una volta raggiunta la parte elevata dei campi avrete come vista questo iconico casale raggiunto da una stradina di sassi contornata da cipressi.
Volendo, prenotando per tempo, è possibile soggiornare in questo luogo magico; sempre a patto che riusciate a trovare disponibile qualche camera.

Casa del Gladiatore

“Il Gladiatore” è decisamente uno dei film più premiati e belli della storia del cinema, e alcune scene sono state girate proprio in Toscana.
Una delle più famose è ovviamente quella in cui la famiglia di Massimo Decimo Meridio, il protagonista, viene trucidata proprio fuori dalla loro casa, costruzione che è facilmente raggiungibile percorrendo la strada SP146.
Andando verso Pienza, da San Quirico d’Orcia, ad un certo punto noterete un enorme cancello di ferro battuto con ai lati una struttura in mattoni.
Lasciata l’auto sul piazzale affianco al cancello raggiungete l’inizio della larga e lunga stradina contornata da cipressi.  
Vedrete che questa porta fino al grande casolare usato come set del film.
Purtroppo l’area non è aperta al pubblico ma merita comunque una fermata  per osservare questo interessante luogo, sopratutto se siete amanti del cinema.

Cappella della Madonna di Vitaleta

Costruita nel 1590 circa è visilbile anche questa da una delle strade principali e si trova nel territorio comunale di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena.
Questa è raggiungibile in due modi, o dalla comoda stradina di sassi che da sulla strada principale o con una tranquilla camminata sempre su un percorso sterrato che taglia per i campi e alcuni poderi.
Se siete desiderosi di passare un po di tempo immersi nella natura vi consiglio la seconda, non avrete problemi per il parcheggio e comunque avrete modo di vedere alcune delle più belle viste sui campi verdi appena coltivati.


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