Giro delle Tre Cime di Lavaredo
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46°38′13.08″N 12°18′38.1″E
Il circuito ad anello delle Tre Cime di Lavaredo è forse uno dei percorsi più iconici di tutte le Dolomiti italiane.
Non presenta grosse difficoltà e non può mancare nella check-list di chi come noi è appassionato di trekking ed escursioni di montagna.
Mediamente ci vogliono dalle 3/4 ore per percorrere tutto l’anello (pause escluse) e il dislivello di aggira sui circa 500 metri.
Le Tre Cime di Lavaredo sono il vero e proprio simbolo delle dolomiti e nel 2009 sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Esse si suddividono in:
- Cima Grande: 2.999 m.t. (la centrale)
- Cima Ovest: 2.973 m.t.
- Cima Piccola: 2.857 m.t.
Queste sono state testimoni anche di uno dei più importanti fronti della Grande Guerra (tra il 1915 e il 1917) e sono evidenti i resti lasciati dai combattimenti d’alta quota (trincee, gallerie e ripari).

Il classico giro ad anello delle Tre Cime ha come base di partenza il famoso Rifugio Auronzo, qui è presente un’enorme parcheggio dalla quale partono numerosi sentieri (vedi il nostro articolo “Cadini di Misurina”).
Per raggiungere questo parcheggio con la vostra auto dovete mettere in conto il pagamento di un pedaggio (circa 30 euro/auto) obbligatorio che sarà da effettuare presso un casello con sbarra posto all’imboccatura della strada panoramica appena dopo il Lago d’Antorno.
Purtroppo a causa dell’enorme afflusso di turisti durante i periodi di alta stagione ha reso obbligatoria questa scelta, vi consigliamo anche di arrivare di prima mattina in quanto una volta raggiunte il numero massimo di “entrate” il casello viene chiuso rendendo impossibile raggiungere in auto il parcheggio del Rifugio Auronzo.


Il sentiero da percorrere parte proprio nei pressi del Rifugio Auronzo ed è il CAI 101, questo è relativamente semplice e possono percorrerlo anche le persone meno allenate.
Seguendo questo percorso raggiungerete in poco tempo il Rifugio Lavaredo, posto proprio sotto la Cima Piccola.
Da qui il sentiero prosegue e una volta superato un piccolo dislivello raggiungerete la Forcella Lavaredo, da questo rialzo naturale potrete ammirare le Tre Cime alla vostra sinistra e il distante Rifugio Locatelli alla vostra destra.
Questa sarà la nostra destinazione principale e già da ora, proseguendo sempre per il sentiero CAI 101, avrete modo di osservare una delle viste più iconiche delle Dolomiti.
Una volta raggiunto il rifugio Locatelli, posto a 2.450 m.t. e inaugurato nel 1886, vale veramente la pena fermarsi per una sosta, da qui potrete scattare le iconiche foto che vedete nel web e sui libri ma non dimenticatevi però di fermarvi presso il rifugio per un’eventuale buon pasto!
Se ne avete voglia vi consigliamo anche di visitare i vicini Laghi dei Piani, sulle pendici della Croda Fiscalina e del Monte Paterno.





Per il ritorno potete scegliere se ritornare al Rifugio Auronzo lungo lo stesso sentiero che avete percorso durante l’andata o se imboccare il sentiero CAI 105 con destinazione finale sempre il rifugio che vi ha fatto da base di partenza.
Questo sentiero inizia con una breve discesa per poi risalire con costanza sino a raggiungere la Forcella Col di Mezzo.
Percorrere questo sentiero, chiudendo quindi l’anello che circonda le Tre Cime di Lavare, vi darà la possibilità di osservare queste vette da un’angolazione diversa dal solito.
Seguendo sempre le indicazioni per il CAI 105 affronterete un facile tratto in salita che vi porterà proprio nei pressi del parcheggio del Rifugio Auronzo.




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Ciao Massimiliano,
esistono vie alternative per raggiungere il Rifugio Auronzo senza utilizzare il parcheggio?
Ciao Maira, ti riporti di seguito direttamente la sezione descritta sul sito ufficiale del Rifugio Auronzo:
“Un secondo accesso al Rifugio Auronzo parte dalla Val Marzon, che si apre sulla destra della statale 48 che porta a Misurina, a circa 6 km. dall’abitato di Auronzo; si percorre per strada asfaltata per 5 Km fino alla località Cason della Crosera (metri 1350) e quindi si sale a piedi per sentiero faticoso (n°1104) e in 2,30 ore si giunge al rifugio.
Altri accessi sono possibili dai rifugi vicini attraverso numerosi e panoramici sentieri:
dal rifugio Drei Zinnen-Locatelli attraverso la forcella Col di Mezzo (ore 2, sentiero 105) od attraverso la forcella Lavaredo ed il rifugio Lavaredo (ore 1,30, sentiero 101) ;
dai rifugi Città di Carpi e/o Fonda Savio, attraverso i Cadini di Misurina ed il sentiero attrezzato A.Bonacossa (n°117)
dal lago di Landro (m. 1400) per la val Rienza (n°102) al rif. Drei Zinnen-Locatelli o per la val Rinbianco a casera Rinbianco (sentiero n°108) e quindi per la strada a pedaggio o per il sentiero ad essa parallelo
dai Rifugi Carducci oppure Zsigmondy-Comici per il rifugio pian di Cengia (sentieri n°101 e n°104)
Ciao massimiliano, è fattibile arrivando per le 9 30 al rifugio auronzo fare andata e ritorno per i cadini di misurina (quindi verosimilmente essere per le 12 30 di nuovo al rifugio) e poi fare l’anello delle tre cime subito dopo? Considerando che l’ultimo bus è alle 18 23
Grazie
Ehi Antonio, mezza giornata per i Cadini di Misurina è perfetta! Sono abbastanza vicini al parcheggio. Per l’anello delle tre cime invece ci vuole più di mezza giornata, è un bel giro, non troppo impegnativo ma comunque da non sottovalutare. Ti consiglio di dedicargli un giorno intero così da goderti tutto con calma e non ritrovarti in ritardo o troppo stanco fisicamente.