Atene, capitale della Grecia, si presenta come nei libri di storia di mitologia Greca:
città antica e ricca di cultura che grazie ai suoi prestigiosissimi monumenti e ai numerosissimi vicoli vi farà fare un tuffo nel passato.
Lo scorso febbraio, abbiamo avuto l’occasione di trascorrere un weekend in questa meravigliosa capitale europea, visitandone le principali attrazioni, assaggiando i piatti tipici e divertendoci.
Con questo articolo vi voglio raccontare la nostra esperienza di un weekend nella capitale Greca.

PREFAZIONE:

VOLI:
A seguito di numerose ricerche per trovare un volo low-cost, ci siamo affidati alla compagnia aerea “VOLOTEA” con partenza da Venezia e diretto ad Atene.
Al ritorno invece abbiamo volato con Ryanair, un must dei voli lowcost.
Se devo dare la mia opinione, mi sono trovato molto bene (essendo la prima volta) a volare con la compagnia Volotea in quanto ho trovato un velivolo molto pulito, silenzioso, ma soprattutto puntuale con gli orari di partenza e di arrivo.

TRASPORTI:
L’aeroporto si trova a est della città, a 40 km dal centro.
Esistono però diversi modi per arrivare al centro città e viceversa:
L’autobus è il mezzo più economico e utilizzato da molti turisti in quanto ferma nella piazza principale della città.
In aeroporto,la fermata del bus si trova all’uscita del terminal e la linea è X95: Syntagma.
Il costo della singola corsa si aggira attorno ai 6,00 € e il servizio è in funzione 24 ore su 24 con un intervallo di 15 minuti circa.
C’è inoltre la possibilità di spostarsi con la metro (mezzo leggermente più rapido rispetto all’autobus e costa solo pochi euro in più (circa 10 euro).
Se invece state optando per una soluzione comoda, senza dover trascinare i vostri bagagli, allora il taxi è l’opzione che fa per voi.
Se avete bisogno di maggiori informazioni relativi ad orari, prezzi e fermate vi lascio di seguito il link dei collegamenti da e per l’aeroporto.

AEROPORTO DI ATENE – COLLEGAMENTI

CLIMA:
Uno dei punti forti della capitale Greca è sicuramente il clima:
con le sue temperature mediterranee ha prevalentemente gli inverni miti ed estati calde, quindi è una meta facilmente visitabile tutto l’anno. Noi l’abbiamo visitata nel mese di febbraio, non avrei particolari consigli da darvi se non quello di portare con voi una giacca a vento per la sera, in quanto in serata la temperatura si abbassa notevolmente a causa dell’elevata ventilazione proveniente dal mare. Se pensate invece di visitare la città nel periodo estivo prestate attenzione: stiamo parlando della capitale più calda d’Europa dove le temperature possono arrivare anche ai 40c° durante il giorno.

DOVE ALLOGGIARE:
Per la gita ci siamo affidati a booking.com e abbiamo alloggiato presso l’appartamento di Efi.
Riporto il link se vi può interessare.
Mi sento di consigliarvi questo appartamento in quanto moderno e a due passi dal museo archeologico.
I prezzi in generale sono davvero convenienti in confronto alle altre città europee, quindi vi consiglio di approfittarne e trovare un alloggio in centro città, considerando i quartieri più turistici come Plaka, Syntagma e Monastiraki.

1° GIORNO

Una volta effettuato il check-in, siamo subito partiti per l’avventura greca:
1°TAPPA: GIARDINO NAZIONALE E ZAPPEION EXIBITION HALL
Quale miglior modo per iniziare l’avventura se non visitando il giardino più importante della città!
Il giardino situato a pochi metri dalla piazza Sintagma si presenta con una superficie di 160.000 metri quadri e oltre 500 tipi di piante provenienti da tutto il mondo, è dunque facilmente immaginabile come questo luogo sia la principale oasi della città.
Lungo il percorso, addentrandovi in dei piccoli sentieri immersi nel verde, potrete avvistare alcuni resti di monumenti ma non solo, vi sono anche un piccolo stagno dei pesci e un parco zoologico dove ci sono delle simpatiche caprette e galline che vi accoglieranno.
Il parco è ad ingresso gratuito ed è molto carino da vedere, motivo per cui vi consiglio di visitarlo.
A pochi passi dal parco c’è un edificio che merita di essere visitato:
si tratta dello Zappeion, un edificio neoclassico costruito nel 1878 in occasione dei giochi olimpici che avrebbero avuto luogo nel 1896.
Fu utilizzato come struttura principale dei giochi e successivamente, nel 1906, riconvertito come villaggio turistico.


Oggi lo Zappeion rappresenta il principale centro conferenze della città ed ospita numerosi eventi pubblici e privati.
Esternamente è rappresentato da una larghissima facciata, l’elemento che mi ha più affascinato è stato la hall interna, unica nel suo genere.

the hall

2°TAPPA: PARLAMENTO DI ATENE
A pochi passi dallo Zappeion, è presente il parlamento di Atene, famoso non solo per l’importanza governativa, ma anche per il cambio della guardia, un must per chi visita la capitale, qualcosa da vedere assolutamente.
I soldati che presiedono il parlamento sono fra i più particolari al mondo, indossano infatti un’ uniforme piuttosto strana e la loro marcia lo è altrettanto.
Il cambio della guardia viene eseguito ad ogni ora, quindi non è difficile assistere all’evento.
Le guardie svolgono due tipi di movimenti: quello più importante (che avviene appunto al cambio) e un altro ogni mezz’ora in cui i soldati si muovono verso il monumento per poi ritornare al proprio punto base.
Se siete di passaggio vi consiglio di vederlo, è davvero particolare.
Ricordatevi inoltre che ogni domenica mattina attorno alle ore 11.00 si svolge una grande cerimonia per il cambio guardia accompagnata da una banda orchestrale.

3°TAPPA: MONTE LYCABETTUS ATTRAVERSO VIALE VOUKOURESTIOU
Vista la famosa marcia dei soldati al parlamento, verso il tardo pomeriggio abbiamo pensato di goderci il panorama Ateniese sul monte Lycabettus.
Dal parlamento al monte ci abbiamo impiegato circa 30 minuti a piedi, esistono dei mezzi pubblici che vi portano, ma calcolando il percorso vi accorgerete che impiegherete lo stesso tempo a causa di alcuni cambi che dovrete effettuare con i mezzi pubblici, per poi scoprire che la maggior parte del percorso dovrete camminare, quindi senza perdere tempo abbiamo preferito andarci direttamente a piedi, non ve ne pentirete.
Lungo la camminata verso il monte avrete modo di visitare uno dei più eleganti quartieri della città: Kolonaki.
Kolonaki infatti rappresenta la zona residenziale più cool della città, qui ammirerete delle bellissime residenze in collina, ma anche numerosi centri commerciali e negozi di lusso.
In questa zona passerete sicuramente per il viale Voukorestiou conosciuto per i negozi di moda prestigiosi e per la gioielleria.

Ma ora largo alle distrazioni e andiamo verso il monte: sicuramente questo è un altro luogo da visitare se siete degli amanti della fotografia o dei punti panoramici!
Con un’altezza di 277 metri sul livello del mare avrete modo di gustarvi una vista panoramica unica, a 360° sulla città.
Vedere il Partenone dall’alto è stata per me un’esperienza fantastica, se siete fortunati le condizioni meteorologiche vi permetteranno una splendida vista sulle montagne e sul golfo Saronico.
Gli orari che mi sento di consigliarvi per salire sulla vetta sono l’alba o il tramonto, tipici dei punti panoramici.
Oltre alla bellissima vista panoramica, in cima alla collina troverete la chiesa ortodossa di Agios Georgios costruita nel diciannovesimo secolo, e un bar/ristorante (Orizontes) se volete rilassarvi e godervi la vista con un bel drink.
Di ritorno dalla bellissima “escursione” sul monte Lycabettus siamo ritornati in centro città. Inevitabilmente passerete di nuovo di fronte al parlamento dove poco fa avevamo ammirato il cambio della guardia, qui a circa 200 metri troverete il palazzo dell’accademia di Atene, un’opera d’arte architettonica che merita di essere fotografata.

4°TAPPA APERICENA E SERATA SULLA COLLINA DELL’AEROPAGO
Fatta ormai sera, abbiamo pensato di fermarci per riposare un po’ e fare così un aperitivo.
La fame ahimè ha prevalso e l’aperitivo si è trasformato in un apericena.
Ci siamo fermati nel ristorantino Apollonia Lyra, che mi sento di suggerirvi per l’ottimo rapporto qualità-prezzo.
Ricaricate le batterie, siamo ripartiti per l’ultima tappa della prima giornata, ovvero la COLLINA DELL’AEROPAGO.
Situata tra l’Agorà e l’Acropoli, la Collina dell’Aeropago si presenta come una collina alta 110 metri, che vi regalerà una vista sull’antica Agorà e in generale sulla città.
Nei libri di mitologia Greca, questa collina viene chiamata anche Collina di Ares, in quanto in questo luogo il Dio Ares (dio della guerra), nonché figlio di Zeus, fu processato per essere stato accusato dell’omicidio di Poseidone, dio del mare.
Oltre alla mitologia, questo luogo è importante anche per i religiosi cristiani: qui infatti vi fu il dialogo tra l’apostolo di Gesù San Paolo e il Dio ignoto agli Ateniesi.
Se vi può interessare è possibile leggere il discorso di San Paolo agli aeropagiti, negli Atti degli apostoli al versetto 17,22-34.
Con quest’ultima visita, si è concluso il nostro primo giorno ad Atene, passato tra storia, cultura, mitologia, divertimento e buon cibo.

GIORNO 2

5°TAPPA MUSEO DELL’ACROPOLI
Buongiorn .. Così così… Amanti delle gite ben organizzate, avevamo come sempre pianificato la giornata: in programma c’era la visita all’Acropoli, purtroppo abbiamo beccato una brutta mattinata, solo pioggia e vento.
Abbiamo così deciso di dirottare la nostra pianificazione giornaliera passando dall’Acropoli al museo dell’Acropoli .
Il museo è situato nel quartiere Plaka, a poca distanza dal teatro di Dionisio e dall’Acropoli.
Se l’Acropoli rappresenta il simbolo della città, il museo rappresenta la più grande esposizione dei tesori ritrovati in questa montagna sacra.
L’edificio inaugurato nel 2009 si presenta come una struttura davvero moderna, luminosa, formata da strutture in acciaio e vetro che sfruttano la luce proveniente dall’esterno per far risaltare nel migliore dei modi più di 4000 reperti storici ritrovati.
Potrete ammirare sculture, reperti e persino frammenti provenienti dal tempio di Atenea Nike e dell’Eretteo, dove troverete una sezione dedicata e un’incredibile ricostruzione grafica.
A partire da luglio 2019 inoltre, al termine della visita, sarà possibile visitare la nuova sezione sottostante al museo (che fa da protezione contro gli agenti atmosferici).
Gli scavi archeologici, hanno dato vita ad un antico quartiere di Atene, qui potrete intravedere i resti di tratti stradali, residenze, bagni e persino delle tombe.
Il prezzo dell’ingresso è di 5€ per gli adulti, mentre per gli studenti europei è gratuito.

6° TAPPA: Quartieri di Monastiraki
Verso tarda mattinata, fortunatamente i brutti nuvoloni se ne sono andati, abbiamo quindi optato per una passeggiata nei quartieri di Monastiraki decisamente una delle zone più commerciali della città e che personalmente mi è piaciuta di più.
La mia prima impressione è stata quella di trovarmi in qualche città Turca, dico davvero! Troverete una miriade di vicoli stretti che si incrociano l’uno con l’altro, negozi in ogni angolo della strada dove vendono di tutto, dal CD introvabile, al gadget particolare, oltre alla miriade di pezzi d’antiquariato (se cercavate il carica batterie del vostro vecchio e amatissimo Nokia 3310, questo è il luogo adatto a voi).
I riferimenti che posso indicarvi in questa zona sono le strade principali: Ermou, Pandrossou Street e Adrianou Street ma vi consiglio di perdervi direttamente per vivere lo stile della zona.
Oltre agli acquisti nei negozi, a Monastiraki potrete concedervi una pausa in uno dei ristoranti all’aperto per assaporare i piatti tipici della gastronomia greca.

7° TAPPA: Agorà di Atene
Un’ultima tappa per concludere un’ottima mattinata, uscendo verso ovest dai piccoli vicoli del quartiere di Monastiraki, siamo sbucati proprio davanti all’Agorà.
Trovandosi ai piedi dell’Acropoli, anch’esso viene considerato come uno dei luoghi più rappresentativi della città, dunque una passeggiata negli storici spazi aperti dell’Agorà non ve la potete assolutamente perdere.
Probabilmente, come è successo a me, durante il percorso rimarrete non indifferenti dinanzi al tempio di Efesto.
Non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo stato di conservazione, non a caso è uno dei templi d’ordine dorico meglio conservati al mondo.
Questo tempio, anche se costruito attorno al 415 a.C., risulta essere il più recente. È situato nel lato occidentale rispetto all’Agorà e ha subito diversi cambiamenti nel corso del tempo. Fu inizialmente costruito per rappresentare il tempio di Efesto (dio del fuoco) nel VII secolo a.C e fu successivamente convertito in una chiesa cristiana dedicata a San Giorgio.
Questo cambiamento portò con sé anche notevoli modifiche strutturali.
Nel 1800 d.C. la chiesa fu convertita come luogo di preghiera per Cristiani protestanti e durante il periodo della guerra di indipendenza greca fu sfruttata come stalla della cavalleria ottomana.
Al termine dell’occupazione da parte della cavalleria ottomana il tempio tornò a svolgere la sua funzione sacra, qui fu consacrato anche Re Ottone di Baviera.

Agorà di Atene views

Nell’Agorà, non avrete solo modo di vedere il Tempio di Efesto ma potrete anche percorrere la Stoà di Attalo.
Questo enorme porticato fu dato in regalo dal Re di Pergamo, e oggi ospita il museo dell’Agorà.
Il museo fu fondato nel 1957 e rappresenta un percorso espositivo dove potrete osservare da vicino i diversi oggetti, ornamenti rinvenuti durante gli scavi in quest’area.
È possibile visitare l’Agorà tutti i giorni dalle ore 08.00 alle 15.00.
Il prezzo dell’ingresso è di 8€ per gli adulti e 4€ per gli studenti.

8° TAPPA: Stadio Panatenaico
Detto anche Kallimarmaron Panathinaiko questo stadio è considerato luogo storico di Atene per aver ospitato gli eventi principali della prima olimpiade nel 1896.
È interamente costruito con marmo pentelico (marmo bianco di grana fine) ed oggi è possibile passeggiare tra queste scalinate e provare la sensazione degli atleti entrando nella pista ovale.
All’interno potrete percorrere il percorso con un’audioguida che vi illustrerà la storia di questo posto.
La visita di per sé è piuttosto breve ma inutile dire che sarà coinvolgente.
E’ possibile visitare lo stadio in diversi mesi dell’anno:
Da marzo a ottobre: tutti i giorni dalle ore 08.00 alle ore 19.00
Da novembre a febbraio: tutti i giorni, dalle 8:00 alle 17:00.

I prezzi sono più o meno gli stessi delle altre attrazioni della città:
Adulti:3€
Studenti:1,50€
Minorenni: ingresso gratuito

Fatta ormai sera, abbiamo deciso di passare la serata nelle vie principali della città ritornando a Monastiraki, qui è possibile mangiare qualcosa data la quantità di bar e ristoranti.
Abbiamo cenato al ristorante Diodos Agoras e ve lo consiglio caldamente per l’ottima cucina, per la gentilezza dei camerieri (che a fine serata ci hanno offerto persino il dolce e l’amaro) ma soprattutto per la posizione.
Se volete potrete cenare all’aperto (ovviamente il locale è esternamente riscaldato) e avrete la possibilità di godervi la bellissima vista sull’Acropoli, davvero affascinante.
Qui potrete scegliere il vostro piatto passando da diverse varietà: dalla cucina tipica, alla carne o al pesce… insomma un ristorante perfetto anche per i più esigenti.
Qui il link alla pagina di Trip Advisor:

Museo archeologico night
Passeggiando per la città:La struttura del museo dell’Acropoli

GIORNO 3

9° TAPPA: Visita all’Acropoli
Considerato il tempo migliore rispetto alla giornata precedente, dopo una colazione energetica ci siamo subito diretti verso l’Acropoli. Qui scoprirete i 4 capolavori dell’arte classica greca: il Partenone, i Propilei, l’Eretteo e il tempio di Atena Nike.
Il sito archeologico, unico nel suo genere, è parte dei patrimoni UNESCO dal 1987, sicuramente è un’attrazione che qualsiasi turista deve avere nella sua check list di posti da vedere almeno una volta nella vita.
L’Acropoli, nata come fortezza, ha subito catastrofici eventi nel corso della storia, dagli assediamenti ai bombardamenti, ecco perché oggi la vediamo in gran parte distrutta.
Nonostante questo, quest’area è stata riportata al suo splendore grazie ai notevoli lavori di restauro che sono tutt’ora in corso.
Le zone dell’acropoli come vi dicevo precedentemente sono 4:

Partenone: Rappresenta il principale edificio e l’emblema della città, fu costruito tra il 447 e il 432 a.C, realizzato per la dea Athena (dea della sapienza, delle arti e della guerra).
Venne creato per accogliervi una colossale scultura di Atena Parthenos alta 12 metri.

Propileo: Anch’esso realizzato tra il 447 e il 432 a.C, rappresenta l’ingresso monumentale all’Acropoli. È composto da colonne doriche e l’edificio si presenta con una forma rettangolare.

Eretteo: costruito tra il 420 e il 406 a.C., è un tempio ionico, qui la dea Athena fece nascere il primo olivo della Grecia.

Tempio di Atenea Nike: costruito nel 420 a.C. per commemorare la vittoria dei greci sui persiani nella Battaglia di Salamina.

È possibile visitare l’Acropoli tutti i giorni nei seguenti orari:
Da novembre a marzo si può visitare dalle 8.00 alle 17.00,
da aprile a ottobre dalle 8.30 alle 20.00.


Il costo del biglietto:
Adulti 20€, bambini 10€

10° TAPPA: Mercato delle pulci di Monastiraki
Siamo purtroppo giunti alla decima e ultima tappa di questo viaggio.
Ogni domenica a Monastiraki ha luogo il famoso mercato delle pulci, perciò ne ho approfittato per un’ultima passeggiata attraverso le vie di questo particolare quartiere, che mi si è presentato ricco di bancarelle che vendevano oggetti d’antiquariato di ogni tipo. È un’occasione per fare qualche acquisto inusuale o cercare qualche oggetto “vintage” a buon mercato. Potrete vedere il mercato tradizionale delle pulci la domenica, dalle ore 8.00 alle ore 14.00 tra i quartieri di Platèia Monastirakìou e Plateìa Avyssinìas.

Prima di ripartire verso l’aeroporto, ci siamo concessi un ultimo pranzo in pieno stile greco.
Ci siamo fermati per un pranzo all’aperto da Heliaia Greek Cuisine.
Qui ho potuto apprezzare una buonissima Moussaka, che per certi aspetti rappresenta la pietanza simbolo della cucina greca. Si presenta molto simile alla nostra parmigiana, ma all’interno ci sono diversi strati con melanzane, patate, carne macinata, besciamella e formaggio. Insomma bella tosta da finire, ma merita di essere assaggiata! Ah dimenticavo, tutto servito con l’immancabile pita, perfetto da gustare con le loro salse saporite.

Così anche questo viaggio è purtroppo giunto al termine.
Vi dico la verità: se alla partenza ero scettico riguardo a questa meta, al ritorno sono stato pienamente soddisfatto da questo breve viaggio, che è stato estremamente positivo sotto diversi punti di vista: sia per le attrazioni che offre, per la cultura e per il “tuffo indietro” nella storia che avrete la percezione di fare camminando tra la città, ma anche per l’atmosfera del luogo, l’accoglienza, la gentilezza e il costante sorriso stampato sul volto degli abitanti.